AERFER ARIETE



(profilo: Ceroni Yuri)


Storia:

 


L'Aerfer Ariete, ultimo caccia ad essere progettato dall'Ing. Stefanutti, derivò direttamente dall'Aerfer Sagittario II; il prototipo con MM568 effettuò il primo volo a Pratica di Mare il 27 marzo del 1958.
Il velivolo era propulso da un motore a reazione Rolls Royce Derwent Mk.IX (il medesimo del Sagittario II) e da un turboreattore ausiliario Rolls Royce Soar RS.2, la cui aspirazione avveniva tramite una presa d'aria mobile retrattile presente sul dorso della fusoliera. Lo scopo del Soar era quello di aumentare la spinta in alcune fasi del volo quali il decollo, la salita e il combattimento; la velocità in volo livellato raggiunta dal velivolo era di Mach 1,1.
La costruzione dell'Ariete, alla quale avrebbero contribuito anche gli Stati Uniti, era stata quantificata in 3 prototipi e 7 velivoli di preserie ma in realtà il velivolo rimase allo stadio di prototipo; il programma fu infatti sospeso dopo un incidente occorso al prototipo MM568 durante un volo di prova.
Dei due prototipi dell'Ariete (MM568 e MM569) sopravvive tuttora il velivolo contraddistinto da MM569; inizialmente esposto al Palazzo Vela di Torino fu poi trasferito a Vigna di Valle presso il Museo Storico dell'Aeronautica Militare dove si trova attualmente.

Dati tecnici:

 

Motore Rolls-Royce Derwent IX +
Soar RS.2
Spinta 1.815 kg + 822 kg
Apertura alare 7,50 mt
Lunghezza totale 9,60 mt
Altezza totale 3,17 mt
Superficie alare 14,50 mq
Peso a vuoto 2.400 kg
Peso a carico max 3.535 kg
Velocità max 1.080 km/h
Velocità minima 180 km/h
Velocità di salita -
Tangenza max 14.000 mt
Autonomia 780 km
Decollo 500 mt
Atterraggio 900 mt
Armamento 2 cann. da 30 mm

Matricole militari:

 


MM 568, MM 569 (prototipi)


Fotografie:

 







 
 
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